ImproAma 2008: GRAZIE A TUTTI!
Intensità.
E’ la parola che mi viene in mente ripensando e analizzando il festival di Piombino. Sono stati intensi i giorni spesi nella preparazione e nell’organizzazione dell’evento, intensi gli stage e gli spettacoli, intense le emozioni provate durante i giorni della manifestazione.
Per molte cose è stata la prima volta e, come tutte le prime volte, accanto ai brividi di passione, ci sono state anche le paure che qualcosa vada storto e di non farcela. E’ stata la prima volta per il luogo: non si conoscevano ancora a fondo la logistica e i referenti locali, gli alberghi e le strutture ospitanti. E’ stato il primo raduno amatori in cui, accanto agli stage, sono stati proposti spettacoli, realizzati dagli amatori, di fronte ad un pubblico esterno, che vedeva per la prima volta performance di improvvisazione teatrale.
Questa lettera vuole essere in primo luogo un doveroso ringraziamento. Permettetemi di iniziare da chi ha organizzato, che si è speso senza soste e con passione per rendere possibile Piombino ’08, sia sotto l’aspetto logistico, trovando la disponibilità di uno spazio scenico spettacolare, quale il cortile della fortezza medievale del Rivellino, sia artistico, cercando di dare il meglio nella gestione e nella successione degli spettacoli e offrendo insegnanti internazionali di notevole livello.
Ringrazio coloro che si sono trovati casualmente, ma necessariamente (!), nella posizione di dare una mano nell’organizzazione, che non si sono tirati indietro di fronte agli imprevisti e hanno contribuito in maniera determinante al successo dell’iniziativa.
Ringrazio gli insegnanti intervenuti, che oltre a darci informazioni tecniche, hanno mostrato grande generosità e coraggio, dandoci un pezzo di loro stessi. Una foto ricordo: quanti hanno la serenità d’animo di portare tutto il pubblico bendato a vedere il mare?
Ringrazio l’Assessorato alla Cultura del Comune di Piombino, che ci ha seguito e dato una mano durante tutta la manifestazione, cercando di farci sentire a casa nostra, magari anche in modo non molto appariscente, ma vi assicuro che è la prima volta che mi trovo di fronte a tanta disponibilità. Una su tutte: ma quanto erano buone le lasagne di Lucia!?
Ringrazio infine tutti voi amatori, che avete preso parte all’evento. Siete stati molto più che semplici utenti: veri protagonisti. Non mi riferisco solo al livello degli spettacoli, che sempre hanno mantenuto buona qualità e, in alcuni momenti, raggiunto un valore elevato e toccato il cuore degli spettatori, ma soprattutto alla vostra consapevolezza dell’importanza dell’iniziativa. Nonostante i momenti di difficoltà, di stress, di stanchezza, non ho mai sentito nessuno distante o remare contro. Qualcuno ha sopportato alloggi non proprio all’altezza dello Sheraton, orari disumani, tutti abbiamo subìto l’indimenticabile dolce alla colla vinilica direttamente da art attack e quanti altri inconvenienti, ma non ho mai avuto la sensazione che ciò abbia diminuito l’entusiasmo e la voglia di fare spettacolo. Credo che tutti insieme abbiamo mostrato e dimostrato qualcosa di importante, nel caso ce ne fosse stato bisogno.
Nei giorni della rassegna ho avuto modo di chiacchierare con qualcuno di voi, ma poco e di corsa. Mi manca quindi un feedback più ampio e completo da parte vostra. Questa lettera vuole dunque chiedervi, in secondo luogo, un riscontro delle giornate piombinesi, in modo da scambiarci saluti, complimenti e critiche, per considerare anche gli aspetti che ci sono sfuggiti e che potranno essere migliorabili il prossimo anno. Chi ha fatto foto o video si sfoghi nella condivisione in rete!
A chi non c’era, a chi non è potuto esserci, l’appuntamento è all’anno prossimo: l’impegno dal Comune è stato preso davanti al pubblico, l’intenzione di Improteatro è di ampliare ancora la manifestazione. Piombino Amatori è stato un evento unico, ma non irripetibile.
Con orgoglio, saluti intensi.
Roberto Garelli
Presidente Improteatro