IMPROJUNIOR - Latina campione!

Sfida all'ultimo applauso
Improjunior1.jpg
Lo spirito olimpico, quello della “competizione sana” ha trionfato nella prima esibizione pubblica comune degli improvvisatori italiani under 18.
Innanzitutto l’organizzazione, puntuale, perfetta e registrata in ogni particolare, frutto dell’esperienza in fatto di spettacolo dei “mitici” di Belleville, la cornice, la sala Centofiori è uno spazio estremamente vocato per gli spettacoli di improvvisazione teatrale. Hanno contribuito l’unica domenica non piovosa (almeno durante le gare e il pranzo all’aperto) di aprile, e un pubblico numeroso formato da addetti ai lavori, genitori, ma anche persone che “hanno saputo” che quella domenica c’era una “maratona di improvvisazione”.
Perché con oltre 7 ore di gioco di maratona BIG GAME si è trattato. Una maratona nella quale nessuno è “scoppiato”, dove si sono viste più lacrime di gioia (dei vincitori soprattutto) che di rabbia. Una gara sempre sul filo del punteggio, dove la scelta di far giocare insieme ragazzi abituati a lavorare col proprio gruppo ha pagato anche dal punto di vista dello spettacolo, facilitandoli a prendere confidenza con i propri “sparring-partners”.
Le squadre che si presentano al Campionato sono 6: Bologna, Imolabologna (due squadre “verdissime” con giocatori spesso sotto i 12 anni!!!), Latina, Pavia, Torino e Rimini. Due gironi da tre squadre, chi vince il girone va in finalissima, i secondi di ciascun minitorneo vanno alla “finalina” per il 3°posto.
Il sorteggio mette insieme (ingrato) le due squadre di “casa” con Latina, e Rimini con Pavia e Torino.
Sin dalla gara 1 (Rimini-Torino 17-18) si capisce che si “fa sul serio”: sia nelle sfide che nelle ensamble le squadre lavorano “di fino” con una prontezza e una felicità di battuta degna di molti “imprò” professionistici. Se si pensa che ogni gara è composta da 4 game, si intuirà facilmente che la media supera il “4” nel voto su un massimo di 5. E questa media verrà mantenuta fino in fondo. Il programma della mattinata prosegue fino alle 13,30 con Latina che impatta con Bologna 18 – 18 (ma che bravi i “baby” bolognesi!!!) e Pavia che impatta con Rimini 17 pari.
Si va al pranzo a base di pizza, focacce, torte salate, tramezzini… all’aperto si gioca insieme, si commenta, si cementano alleanze…
Si riprende con la gara 4 il pomeriggio e debutta Imolabologna, superata da Latina che ha già digerito il pranzo e affila le armi (18-19), seguono Torino-Pavia (che si erano già incontrate a Pavia con i torinesi corsari in campo longobardo) che si chiude in pareggio 18-18 e Bologna-Imolabologna, altro pareggio, 18-18. Il conteggio è ostico e costringe al primo spareggio le ultime due squadre, terminate a pari somma punti. Entra nella finalina Bologna che se la vedrà con Pavia, mentre Latina giocherà contro Torino la finalissima.
Un po’di stanchezza dei bolognesi e una gran voglia di rivalsa dei pavesi che non hanno mai perso un incontro e si trovano fuori dalla finalissima per un solo punto, danno a questi ultimi lo spunto per una vittoria consolatoria (3°posto per 19 – 17).
La finalissima vede avvicinarsi il momento dell’assegnazione della grande coppa d’argento per i primi campioni d’Italia. Sfida su sfida, ensamble su ensamble, nessuno molla di un millimetro e il punteggio è sempre sul filo. La stessa giuria d’onore diretta dall’ottimo Fabio Govoni di Belleville, coadiuvato da Gloria Togni e Grace Generali, ha difficoltà notevoli nell’assegnare penalità. Game su game si capisce che si arriverà ai rigori (i parziali: 5-5, 4-4, 4-4, 4-4), complice la “roulette russa” dell’A-Z, Z-A a elìminazione di giocatore e penalizzazione di un punto per errore che non sortisce alcun effetto in quanto i due giocatori messi in campo da Torino e Latina NON SBAGLIANO NULLA!!!. Si va ai “rigori”, le famose “fucilate” ben conosciute dagli italici improvvisatori! E non si vota con il sistema dei cartellini bensì con l’applausometro! La vittoria di Latina è di stretta misura (Govoni chiede di risentire gli applausi e di 1/20 di decibel prevalgono i pontini, forse di qualche millimetro più precisi nelle fucilate dei torinesi). Vittoria, proclamazione, coppa, qualche lacrima, abbracci sportivi e una certezza: ci si rivede presto. I coach si salutano con la promessa di ritrovarsi prima di Natale, Fabio Govoni e gli amici di Belleville si dicono già pronti a ospitare i nuovi spettacoli che già si pensano prima di Natale… e il campionato italiano che rimetterà in palio la coppa che vola a Latina con i ragazzi di Giorgio Rosa. Un grande GRAZIE e davvero BRAVI TUTTI!

Franz Di Maggio
Ministro formazione under 18
Improteatro
Notizia locale: 
Notizia nazionale
Altre immagini: 
Improjunior2.jpg
Improjunior3.jpg