
Come possiamo raccontare in breve l'esperienza vissuta a Monthey, un paese vicino a Losanna, nel montuoso canton Vallese;
è stata talmente ricca e sconvolgente che rischiamo di farci sfuggire qualcosa; dunque andiamo con ordine:
l'associazione di improvvisazione teatrale locale, la ALIV, ha festeggiato con un torneo internazionale i suoi 10 anni di vita e per l'occasione - per la prima volta nella sua storia - ha invitato anche l'Italia, che puntualmente ha inviato una squadra di prodi improvvisatori francofoni.
Abbiamo giocato tutte le sere con le altre squadre invitate al torneo: una squadra belga, una francese, una selezione di Losanna e due squadre di Monthey; la nostra squadra, composta per metà da "francofoni veterani" e per l'altra metà da debuttanti, si è amalgamata immediatamente, trovando la cosiddetta "chimica" giusta per affrontare bene e in modo completo uno spettacolo di improvvisazione teatrale.
Abbiamo vinto tutti gli incontri e... in finale solo due voti - contati dall'arbitro - ci hanno separato dalla vittoria!
Ma Monthey non è stato solo un gran successo sul palcoscenico: è stato "partage" (condivisione), accoglienza, festa, scambio, passeggiate in paese - italiani, belgi e svizzeri - a notte fonda, giochi folli nell'alloggio, tormentoni in italiano e in francese, risate a non finire...
Ma non solo: abbiamo vissuto anche un'esperienza tanto inaspettata quanto appagante: appena arrivati abbiamo saputo che eravamo stati organizzati in squadre (ah, la precisione svizzera!) per fare formazione, le mattine seguenti, presso le scuole medie e superiori della città! Molto semplice: avevamo un'oretta di tempo per classe, spiegavamo ai ragazzi brevemente cos'è improvvisazione teatrale e poi facevamo insieme a loro un po' di giochi ed esercizi tipici del nostro "training".
Nel pomeriggio, poi, spettacoli "demo" di improvvisazione teatrale per i ragazzi delle scuole... un brivido, nel vedere 200 studenti che a ogni faccia, a ogni battuta, a ogni invenzione improvvisata scoppiavano a ridere e si lanciavano in fragorosi applausi...!
Un'esperienza che ha reso completa la nostra presenza a Monthey e il nostro piacere, come improvvisatori e come persone.
Per concludere, è il caso di dire che abbiamo fatto breccia nel cuore della ALIV! La nostra disponibilità e la nostra "italianità" sono piaciute talmente tanto che ci hanno chiamato per giocare un incontro di improvvisazione teatrale anche il 17 maggio a Sion, sempre nel canton Vallese... insomma non ci mollano più!
Un cenno per ciascun giocatore:
Paolo Puleo, esilarante, imperscrutabile, diplomatico;
Raniero Bastianelli, esperto, furbacchione, sorprendente;
Lorena Cortelli, sicura, snodabile, instancabile;
Stefania Lusona, sorridente, principesca, da applausi;
Roberto Data, energetico, energizzante, antiorario;
Simone Moretto, vulcanico, stellare, satellitare.
Grazie Svizzera e W Italia!
PS: trovate un sacco di foto nel sito della ALIV:
http://www.aliv.ch/Index10.php?page=interactif
amusez-vous bien!