Harold non è altro che l’esplorazione, da parte degli attori, di un’unica parola suggerita dal pubblico. Una parola, un’infinità di possibili scene, interazioni, monologhi, relazioni, giochi.
Harold è uno spettacolo non-narrativo. L’assenza di struttura, l’uso del corpo per creare immagini, il simbolico e l’astratto, l’estrema e continua coralità delle scene, infatti, si accostano al linguaggio proprio del teatro d’improvvisazione improntato alla creazione di drammaturgie più tradizionali, al quale il pubblico italiano è avvezzo. Uno spettacolo in cui lo spettatore non si limita a ricevere dagli attori in scena, ma può partecipare attivamente, interpretare, raccontare dal suo punto di vista le storie suggerite in scena, passando per una potenzialmente infinita gamma di temi, emozioni e immagini.
Ravenna, Teatro Rasi, Sabato 30 Gennaio 2015 ore 21,30

